1. Ciao Chiara! Parlaci di te, come hai cominciato nel mondo nail?

Ho sempre avuto fin da piccola la passione per gli smalti e le nail art, così finite le scuole medie ho iniziato a frequentare l’Istituto di estetica a Vicenza, per poi arrivare nel 2009 a frequentare il mio primo corso di gel, dove è sbocciata la passione per il mondo della ricostruzione unghie. Acquisendo poi il diploma  e abilitazione di estetista, ha avuto l’opportunità di perfezionare sempre di più la mia tecnica, attraverso vari corsi di  formazione nel mondo delle unghie, fino a diventare master. 

 

2. Da quanto tempo insegni?

 Dopo vari corsi, nel 2014 sono diventata Master. Sono molto contenta di avere avuto questa opportunità perché mi rendo conto che ad ogni corso non imparano solo le mie corsiste, ma porto a casa sempre qualcosa di nuovo anche io, grazie ai racconti chi più chi meno delle loro esperienze in questo fantastico mondo.

 

3. Che cosa ami di più del tuo lavoro?

Oltre all'arricchimento personale che percepisco ogni volta, come detto prima, mi da molta soddisfazione vedere le ragazze con quanto impegno e passione ci mettono ad ogni nuovo corso e grazie anche a questo ho sempre nuovi spunti su cui migliorare il mio lavoro. Amo questo mondo perché non è mai statico ma posso variare ogni giorno attraverso diverse tecniche di lavoro, sperimentando così sempre nuove cose.

 

4. C’è una decorazione in particolare che ti piace fare?

Amo un po' tutte le decorazioni, dal semplice brillantino alla micropittura un po' più elaborata, ma la mia passione più grande va alla micropittura fantasy che adoro! Mi è sempre piaciuto il fatto di poter riportare paesaggi, personaggi e qualsiasi cosa mi venga in mente sulle unghie...non solo del mondo del animazione ma anche del mondo reale.

 

5. E per quanto riguarda le forme?

Principalmente la forma che porto di più è la mandorla, che trovo molto comoda ed elegante sulla mia mano. Se dovessi scegliere tra tutte le forme direi che la mandorla russa è sicuramente la forma che adoro di più.

 

6. Un consiglio per chi vuole intraprendere il lavoro di onicotecnica?

 Credo sia un lavoro in cui bisogna metterci tanta passione. Il consiglio che posso dare io dalla mia esperienza è di aggiornarsi costantemente attraverso i corsi di formazione perché non si impara mai abbastanza, e sperimentare sempre nuove tecniche.